giovedì, 04 maggio 2006

CONFESSIONI DI UNA DONNA UN Pò COSì E UN Pò COSà

Ciao a tutti miei adorati e profumosi amici di blog di acca t t p due punti dabol slash splinder punto com, innanzitutto vi annuncio che il vincitore del Contest di ieri e il bellissimo e carissimo mio migliore amico per sempre Entusiasmo, un ragazzo molto bello e dal capello folto che scrive su www.entusiasmo.org ieri infatti mi sono diretta a casa sua e gli ho propinato un bel pompino, ma sapete dopo averlo fatto mi sono sentita sporca dentro e mi sono pulita le labbra con un kleenex.

Non è giusto che le donne si debbano vendere solo per vincere! Perchè l'ho fatto? Vi prego, Santi del Paradiso e del Purgatorio, datemi una spiegazione e aiutatemi a capire perchè a volte mi comporto in questo modo così spropositato, vi giuro che se mi darete un segno, anche un segnale stradale, io non farò più pompini a rovescio.

Vi giuro solennemente che se riuscirete a farmi capire il perchè di tutto questo io farò i pompini nel verso giusto.

Dopo questa preghiera della mattina, cari amici, devo confidarvi che oggi mi sento un pò tristolina, e ho deciso di aprirmi con voi come una cozza che viene spalancata da un marinaio col coltellino comprato dai cinesi sul lungomare di Poggibonsi.

Dunque, ho già parlato con voi delle mie mille peripezie  avventurose quindi ora vorrei approfondire quelle amorose, in mail ho ricevuto molte richieste da parte vostra per sapere di più sulle mie vicissitudini sentimentali, e io, dato che l'ho appena promesso a San Antonio da Pernacchietta, cercherò di accontentarvi.

LA MIA PRIMA VOLTA

La mia prima volta è stata con un ragazzo fantastico, occhi blu, ciuffo biondo, il ragazzo più bello del mondo, si chiamava Antonazzo. Un nome insolito che fa rima con c_ _ _o, perchè davvero aveva una grande proboscide nei pantaloni, così grande che quando si eccitava mi sembrava di stare sulle montagne russe con i capelli al vento e la bocca spalancata dalla quale fuoriusciva un rivolo di saliva.

Troppo, troppo, bello. Ci siamo conosciuti un giorno, in un parco, lui stava suonando la chitarra elettrica sotto un albero e il suono di quella chitarra melodiosa mi ha rapita subito. Sono una ragazza molto cafona e sfacciata   timida e sensibile, ma quel giorno la forza dell'amore è stata davvero forte.

Così ho cominciato ad avvicinarmi a lui, ma ad un certo punto si sono scaturite le paranoie del tipo "e se mi vede il naso?" "come caspiterina faccio Porco Dio?". Dovevo escogitare un metodo per appropinquarmi a lui senza farmi vedere il naso, cioè prima o poi magari lo avrebbe scoperto, ma perchè sbatterglielo subito in faccia?

Insomma pensa e ripensa, con questo cervellino tuttofare che mi ritrovo, mi sono accorta che il parco era pieno di bambini vestiti per Carnevale, infatti era febbraio e c'era un pò di neve e faceva tanto freddo tra l'altro, brrr se ci ripenso mi vengono ancora i brividoni! Ma accipicchia, quando parlo con voi perdo sempre il filo del discorsetto che sbadata! Dunque il parco era pieno di stupidi e odiosi bambocci  teneri e dolci bambini che giocavano allegramente, io come un falco che falcia ne ho addocchiato uno con la maschera dell'uomo tigre, mi sembrava la maschera giusta per me, dato che sono aggressiva come una panterona, altro che gatta nera!

L'ho chiamato sorridendo "Bimbo, bimbo, vuoi giocare con me?" il bimbo mi ha risposto: "Va bene io sono l'uomo tigre e tu Pinocchio!". Vi giuro cari amici che ho sentito montare un odio dentro di me per quella merda di bambino  creatura indifesa che si era permessa di prendersi tanta confidenza. Presa dalla rabbia l'ho accecato con la mossa delle due dita nel naso e nelle orecchie e lui è corso piangendo da sua mamma, il gaglioffo.

Però una vittoria l'avevo ottenuta, finalmente mi ero appropriata della maschera! Potevo avvicinarmi ad Antonazzo! Solo che avevo fatto i conti senza il salumiere e quando sono andata per mettermi la maschera questa non mi entrava a causa del naso! L'elastico era troppo piccolo!

Maledizione cari amici di splinder!

Meno male sono una persona  piena di risorse, colma  come una discarica abusiva e quindi mi sono tolta l'elastico delle mutande e l'ho velocemente sostituito con quello della maschera.

Ora si che ero pronta.

Sentivo il cuore battere come una puttana sulla circonvallazione  un martellino pneumatico BUM BUM! ma ormai ce l'avevo fatta era bellissimo Antonazzo, ne valeva davvero la pena.

"Ciao Antonazzo, sono io la tua cabalera mascherata"

Lui mi ha guardata e un fulmine ci ha colpiti in pieno, dato che con la neve e la pioggia non si sta mai nei parchi sotto gli alberi con la chitarra melodiosa elettrica, e siamo stati scaraventati dietro un cespuglio. Le mie mutande si sono tutte bruciate cari amici! E tra l'altro erano pure senza elastico! Lui mi ha guardato sorpreso e mi sono sentita diventare la faccia rossa rossa come un peperone piccante!

Che vergogna vergognosa miei simpatici amici, ma ormai era fatta, gli ho messo il mio tampax in bocca, per fargli perdere i sensi, e l'ho violentato, è stato così romantico!

Quando sono andata via era ancora lì che dormiva beato per quanto aveva goduto.

Queste sono le reali soddisfazioni.

Cari amici ora devo andare perchè mi squilla il vibratore, questo post lo lascio per un paio di giorni così lo leggete e lo commentate per bene e posso dire a tutti che ho un blog super letto e super commentato, e diventerò regina di blog di splinder punto com.

Vi apprezzo e vi stimo, e vi voglio un mondo di bene, così bene che acciderboli mi è saltato l'elastico delle mutande.

Alla prossima dalla vostra nasona ona ona.

Nella foto: IO E ANTONAZZO

postato da: nasonaBrutta alle ore 11:40 | Permalink | commenti (83)
categoria:introspezione con sonde anali
venerdì, 21 aprile 2006

LA STRONZAGGINE NON HA MAI FINE

leggendo alcuni blog mi sono resa conto che alcune persone non hanno un minimo di buonsenso.

prendiamo per esempio me, la signorina nasona, oltre ad essere una pessima scrittrice, sono anche una pessima persona che non guarda in faccia a nessuno pur di ottenere il consenso di 4 gatti che mi seguono, nessuno mi puo' contestare perche' io non perdono, con il mio fiuto animale scovo le mie prede e con una zampata felina le ferisco. nessun contestatore puo' permettersi, in modo cortese, di esporre il suo pensiero!

attenzione ragazzi perche' io mordo.

CHISTA FEMMINA E' NU PERICULO

postato da: nasonaBrutta alle ore 12:41 | Permalink | commenti (6)
categoria:introspezione con sonde anali